Concludendo – la verità ridendo

Concludendo – la verità ridendo

di Massimo Cappelli

settembre 2009

logo

In questo numero si è parlato di ciclismo, e a questo proposito non posso fare a meno di presentarvi un grande amico e affermato campione di questo sport che, nella sua carriera, ha avuto innumerevoli soddisfazioni compresa anche (e scusate se è poco) una medaglia d’oro Olimpica, il suo nome? Marcello Bartalini! 

Marcellone, il gigante buono, non fa parte di NOIDIQUA, anzi, direi che è UNODILA, essendo nato a Empoli, (sotto il monte come si dice noi), abita nella nebbia di Milano da circa quattro anni dove lavora in tv, ma è in qualche modo legato al nostro territorio perché la sua ex moglie, Paola, abita qui e sua figlia Viola passa quasi tutti i fine settimana a Quarrata, con la mamma.

Lo scorso 5 agosto è stato un grande giorno ed un memorabile anniversario: sono 25 anni che Marcello Bartalini ha portato a casa L’Oro dalle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, vincendo la quattro per cento su strada a cronometro con i suoi compagni Vandelli, Poli e Giovannetti. La gara si svolgeva sulla Freeway 91, una delle tante arterie californiane che collegano le grandi città statunitensi. I tre hanno stabilito il record olimpico imbattuto di 100 km in un ora cinquantotto minuti e ventuno secondi. Approfitto per rinnovargli le mie congratulazioni perché un oro Olimpico non ha età.

Marcello è stato ed è ancora l’onore del ciclismo italiano, soprattutto in Toscana, dove questo sport è una tradizione che dura da moltissimo tempo, iniziando da Gino Bartali e passando per tanti altri nomi eccellenti che hanno messo a segno tante vittorie. Ho conosciuto Marcello Bartalini nel 2004, quando aveva già chiuso da tempo con il ciclismo e si dilettava a fare cabaret insieme a Niki Giustini e a Graziano Salvadori, con i quali stavo girando una serie di gags che poi ho inserito in un programma televisivo chiamato Caramelle. Forse qualcuno di voi se lo ricorderà, Caramelle; era una trasmissione televisiva e contenitore pubblicitario basato sul buon umore, in onda tre volte al giorno su Canale 10 fino al dicembre 2007, una striscia di quindici minuti circa, realizzata con scenette umoristiche interpretate da comici toscani fra le quali venivano inseriti filmati e spot pubblicitari. Ai più attempati posso dire che, per certi aspetti, Caramelle somigliava un po’ a Carosello (ogni ultra quarantenne di oggi non può non ricordare Carosello) con la differenza che, in quest’ultimo, la gag era legata al messaggio pubblicitario. Il programma Caramelle è stato ideato e scritto da me e magistralmente diretto e realizzato da Francesco Pacitto, (altro quarratino D.O.C. che avremo modo di conoscere nei prossimi numeri). Siccome il programma è ancora di nostra proprietà, e proprio in questi giorni abbiamo preso accordi con altre televisioni, chi volesse informazioni per veicolare la sua pubblicità all’interno del contenitore non ha che da chiamarci al solito, fatidico, nostro numero verde: 0573 70 00 63; saremo lieti di farvi un preventivo e, visto che siamo paesani, vi faremo anche un lauto sconto.

Ma non perdiamoci, torniamo a Marcello Bartalini; non ho mai conosciuto persona più in gamba, con una grande sensibilità e disponibilità verso gli amici e verso il prossimo, persone come lui veramente si trovano di rado. Da quando Marcello lavora a Milano non ci vediamo spesso, ma quando lavorava a Brescia quasi tutti i venerdì gli davamo dentro di spaghetto e lombatina. Senza dubbio Marcello è un grande esperto sistemista e conoscitore di numerologia, collaboratore di giornali come Lottocorriere ma anche periodici e mensili di prestigio. Da anni scrive libri e programma metodi ed indagini statistiche per una delle prime pioniere del lotto in TV: Ida Maritan, spesso ospite nei salotti di Maurizio Costanzo. Nelle serate goliardiche che passiamo insieme io e Marcello, solo su una cosa non ci troviamo d’accordo, una cosa che riguarda proprio la sua passione per i numeri ed il Lotto; non mi stancherò mai di fargli questa domanda: Ma… se i numeri che tu dai a tutta Italia sono quelli vincenti, perché non li giochi tu?

Bando alle ciance, forse Marcello meriterebbe di più, forse se lavorasse in Publitalia nelle televendite di Mediaset, chissà, sarebbe forse in grado di vendere qualche materasso in più, qualche poltrona relax in più o qualche tegame in più della Patrizia Rossetti o di Giorgino Mastrota.

Auguri Grande amico mio.

Social Network

facebook

 
Help & FAQ

Se ti occorre aiuto consulta le "domande frequenti (FAQ)"
Frequently Asked Questions (FAQ) »

Contatti

Telefono: + 0573.700063
Fax: + 0573.718216
Email: redazione@noidiqua.it