Un sostegno concreto al territorio

Un sostegno concreto al territorio

di Banca Alta Toscana

dicembre 2020

Una serie di iniziative straordinarie, in aggiunta ai provvedimenti varati dal Governo, per aiutare famiglie, imprese e lavoratori autonomi a corto di liquidità a causa dell’emergenza sanitaria. Dalla possibilità di sospendere le rate dei mutui per 12 mesi, ben oltre la scadenza prevista nel decreto Cura Italia, fino all’estensione della platea dei destinatari dei finanziamenti. Sono queste alcune delle misure adottate da Banca Alta Toscana per il sostegno al tessuto economico e sociale del territorio di riferimento.

Avete proprio voluto dare una risposta concreta e immediata a famiglie e imprese in difficoltà…

«Siamo la banca del territorio e faremo tutto ciò che serve per sostenere l’economia locale con particolare attenzione alle piccole aziende. Per questo il Cda ha deciso di emanare misure aggiuntive, in modo da allargare il più possibile la platea degli aventi diritto. Per soddisfare le richieste pervenute abbiamo istituito una task force con personale proveniente da altri comparti della Banca per destinarlo alla lavorazione delle domande di finanziamento, in modo da velocizzare il più possibile i tempi. Abbiamo raggiunto questi risultati grazie all’impegno ed al senso civico dei nostri dipendenti».

Voi comunque siete soliti dare una mano alle famiglie, anche quelle in crescita, giusto?

«Assolutamente sì, infatti, se sei socio della Banca Alta Toscana a titolo personale, hai diritto al Bonus Bebè. L’iniziativa, nata nel 2009, è stata confermata anche per l’anno 2020, per il quale la Banca ha stanziato la somma di 24.000 euro destinati al conferimento di 80 bonus bebè da 300 euro ciascuno. è una forma di sostegno anche la consegna di 56 borse di studio, per un importo complessivo di 26.000 Euro,  per gli studenti figli dei soci che si sono particolarmente distinti durante l’anno scolastico diplomandosi con il massimo dei voti o neo laureati con 110/110».

Torniamo un attimo alle pesanti conseguenze economiche che questa emergenza sanitaria sta portando e ai supporti proposti dallo Stato; sa darci qualche delucidazione sul famoso Superbonus 110%?

«Certamente. Introduce la possibilità, per chi ristruttura un immobile aumentandone l’efficienza energetica e/o sismica, di ottenere una detrazione del 110% da ripartire in 5 quote annuali di pari importo. Tale detrazione può essere utilizzata a titolo personale, formare oggetto di trasformazione in un credito d’imposta per un importo corrispondente da cedere ad un istituto finanziario, o essere trasferita a chi esegue i lavori attraverso il meccanismo dello sconto in fattura. La Banca resta a disposizione di soci e clienti che vogliano usufruire di questa importante opportunità. I nostri funzionari possono seguire adeguatamente gli interessati, anche con il supporto della ns. capogruppo ICCREA, che ha già emanato sia le linee guida per la cessione del credito che la check-list dei documenti necessari. Banca Alta Toscana dedicherà una importante linea di credito dedicata al riacquisto dei crediti derivanti dal Superbonus. Il nostro personale resta a disposizione per tutte le informazioni specifiche».

Ancora una domanda: a che punto sono i lavori del nuovo Auditorium?

«Contiamo di inaugurare il nuovo Auditorium o Centro polifunzionale che dir si voglia, entro i primi sei mesi del 2021. Sarà un edificio da 700 posti con uscite di sicurezza a norma e parcheggi adeguati. Una struttura veramente importante, unica nel suo genere, che sarà messa a disposizione dei soci della ns. Banca Cooperativa e delle Comunità locali».

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