Enrica e Giuseppina – attività storica

Enrica e Giuseppina – attività storica

di Marco Bagnoli

dicembre 2018

In un tiepido pomeriggio di metà ottobre attraversiamo il centro di Agliana per entrare in uno storico negozio d’abbigliamento poco fuori la piazza. Apriamo la porta e il campanello elettrico ci annuncia all’attenzione della signora Meoni e della signora Valeri, che a San Piero tutti conoscono come Enrica e Giuseppina.

Gli scaffali ricolmi ci accolgono come un uovo nel nido e mentre un paio di clienti vengono debitamente servite si inizia quella chiacchierata che ci riporta così indietro negli anni. Tanto per cominciare lo sguardo casca subito sulla targa del Comune che commemora gli “oltre cinquant’anni di attività” dell’esercizio. Enrica e Giuseppina sono subentrate nella conduzione nel 1987, quasi trent’anni fa, ma l’attività esisteva già da prima. Ad iniziarla e a portarla a buon punto fino alla sua prematura scomparsa a soli cinquantotto anni di età, era stata Franca Mazzei, zia dei loro mariti. Anche Franca vendeva abbigliamento uomo, donna e bambino, addirittura cuciva lei i grembiulini per la scuola. Entrare a lavorare dove stava lei è stata per Enrica e Giuseppina una cosa molto naturale, così come lo è per ogni attività di tipo familiare che si rispetti. Oggi vendono abiti da donna, intimo per lei e per lui, un abbigliamento classico poco suscettibile alle bizze delle varie mode, ma sempre adatto ad ogni esigenza.

In tutti questi anni Enrica e Giuseppina più che cognate, sono state delle sorelle; fin da bambine sono state sempre unite e anche da ragazze uscivano insieme con i loro fidanzati e tutti e quattro salivano sulla stessa automobile. Sempre d’accordo e senza mai uno screzio, si sono sempre date consiglio e aiutate nelle quotidiane incombenze, soprattutto dopo la nascita dei figli, anche loro tutt’oggi molto legati. E un’ulteriore gioia per entrambe è stato l’arrivo dei nipoti, Niccolò di sei anni e  Matteo di appena due mesi. Quindi da sempre loro sono lì, facendo avanti e indietro fra casa e bancone, per fortuna vicini, con un occhio rivolto al lavoro e uno alla mamma, ai figli e al marito.

Hanno da sempre vestito le signore di Agliana, ma anche qualche marito negli anni ha avuto modo di apprezzare i loro pigiami. Una cliente ci dice che si è sempre trovata bene, trovando sempre quello di cui necessitava, e ci dice che soprattutto i centri commerciali non sono all’altezza, perché la pazienza e la disponibilità che sa dimostrare un negoziante di paese non lo si riesce ad ottenere da un semplice commesso della grande distribuzione. Oltretutto Enrica e Giuseppina sanno anche consigliare, al punto che nessuna cliente esce da negozio senza essere rivestita al meglio che si può. Forse perché magari altrove si riforniscono di merci non italiane… Certo, in tutti questi anni sono cambiati i tempi. Prima c’è stata la chiusura delle grandi ditte che davano lavoro a un sacco di gente, poi la crisi dell’ultimo periodo – e adesso?

Adesso il lavoro si è fatto un po’ difficile, con tante nuove attività analoghe che presto si affrettano a far capolino per poi altrettanto velocemente chiudere bottega. Il rapporto col cliente, quel bel cliente fisso che c’era una volta, si è andato un po’ sfilacciando, allargando il ventaglio degli acquirenti sempre più a gente di passaggio; per le prossime feste li vedremo tornare, non ai primi del mese, non a metà novembre come un tempo, ma magari all’ultimo momento, di fretta come siamo tutti di fretta oggi giorno, per comprare un qualcosa per sé, o un pensiero per chi se lo sarà meritato.

Enrica e Giuseppina saranno ancora qui, sorridenti come prima, pronte a dispiegare le preziosità del loro negozio per vedere di accontentarvi un po’. Noi prendiamo una caramella dal cestino sul bancone e assaporiamo un po’ della gentilezza di Agliana com’era.

Scrivi un commento

Per pubblicare un commento devi primaautenticarti.

Social Network

facebook

 
Help & FAQ

Se ti occorre aiuto consulta le "domande frequenti (FAQ)"
Frequently Asked Questions (FAQ) »

Contatti

Telefono: + 0573.700063
Fax: + 0573.718216
Email: redazione@noidiqua.it